MILANO, VIALE BLIGNY 42: ORDINANZA DI CONDOMINIO

In pieno centro Milano, a pochi passi dall’Università Bocconi, c’è uno stabile di ringhiera conosciuto dagli amministratori locali e dai residenti della zona per il degrado e l’alta concentrazione di extracomunitari, il condominio, diviso in diverse scale è composto da una serie di mini appartamenti, monolocali e piccoli bilocali soprattutto, ogni etnia è rappresentata.

Ma questo non è, rispetto alla zona, un condominio come gli altri, pur essendo in centro città, va gestito in maniera diversa, per lo stabile di Viale Bligny 42 è applicabile l’ordinanza antidegrado che entra oggi in vigore, per questo palazzo valgono le regole che riguardano zone periferiche come Via Imbonati, Piazzale Corvetto o la Comasina, sebbene, ci si trovi a poca distanza dal Duomo di Milano.

Relativamente a questo stabile il Vice Sindaco Riccardo De Corato ha dichiarato che “è inutile estendere l’ordinanza a tutto il viale perché non siamo di fronte a un caso come quello di via Padova. Questa casa è in una situazione di degrado da tempo, è abitata prevalentemente da extracomunitari ed è stata più volte segnalata alle forze dell’ordine. Solo nel 2009 gli interventi di carabinieri e polizia sono stati sette. L’ordinanza arriva a seguito di una mozione del consiglio di zona 5 che ci chiedeva di emanare il provvedimento preciso per questo indirizzo“.

Sulla stessa lunghezza d’onda il Capogruppo Pd Pierfrancesco Majorino, il quale, a sua volta, criticando la maggioranza, precisa che “non mi spaventano i controlli, anzi, in viale Bligny 42 la situazione è davvero pesante e sono il primo ad aver chiesto a De Corato più di una volta un intervento. Ma tutti questi cambi di idea dimostrano che la giunta vive di spot e non ha una vera strategia“.

Ma cosa succede oggi, con questa ordinanza? In pratica, da un lato, c’è una autodenuncia da parte dei proprietari e/o degli inquilini che serve a mappare i residenti, dall’altro, l’Amministratore di Condominio dovrà segnalare le irregolarità che evidenzia; l’unica differenza rispetto all’ordinanza antidegrado che ha riguardato, ad esempio Via Padova è che, in questo caso, il provvedimento riguarda un singolo civico e non l’intera pubblica via.

Che questo Condominio abbia regole sue è noto a tutti in zona, solo ed esclusivamente in quel contesto gli appartamenti costano molto meno rispetto a chi abita di fronte o nel palazzo di fianco, questa situazione di degrado è dovuta anche al fatto che molti proprietari hanno acquistato per investimento, realizzano un affitto mensile importante con inquilini stranieri e poco importa loro delle eventuali problematiche collegate a chi vive quotidianamente lì.

Aupichiamo, dunque, che questa situazione difficile si possa risolvere, così come gli abitanti della zona e i residenti chiedono da anni, e che finalmente lo stabile di Viale Bligny 42 possa tornare ad essere un condominio come tutti gli altri.

Kevin John Carones – faremilano@gmail.com

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Una risposta a MILANO, VIALE BLIGNY 42: ORDINANZA DI CONDOMINIO

  1. Lisi ha detto:

    Ho abitato alcuni anni proprio di fianco al 42. Era il 1990 e la situazione era la stessa… (vedi anche il racconto in: http://milanau.blogspot.it).

    Alla faccia del volere intervenire!

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