DOLCI A MILANO: CIAMBELLE AMERICANE, DONUTS E ALTRO

Su espresso invito del critico gastronomico del Corriere della Sera Valerio M.Visintin nel suo blog Mangiare a Milano, ci siamo personalmente recati a fare una degustazione delle mitiche american donuts, ciambelle ricoperte di glassa zuccherina, di cioccolato o di semplice zucchero, evitando, almeno per questa volta, l’assaggio di alcune altre specialità made in USA, quali apple pie, marble loaf (un ciambellone marmorizzato al cacao) e i brownies.

Il primo dubbio è stato sul dove fare la degustazione, comodamente a casa dopo portare la scatola di cartone bianco piena di ciambelle (una per ogni tipo), o in loco, per respirare l’atmosfera made in America, abbiamo optato per questa seconda opzione, sebbene il negozio non sia particolarmente grande.

Partiamo dal presupposto che non siamo esterofili, l’Italia è e rimane il paese dove si mangia meglio, non c’è cucina francese che tenga, non se la prendano i cugini d’oltralpe ma un pò di campanilismo non fa mai male.

Le donuts nostrane di via Sirtori 4 (pochi passi da Via Nino Bixio, praticamente dietro il supermercato Esselunga di Viale Piave) sono decisamente più grosse dell’originale, noi  abbiamo assaggiato quella al ciccolato, codetta di zucchero colorato o granella di noci, la sostanza cambia poco, prima di tutto non era troppo fresca, tendente allo spugnoso non aveva l’untuosità tipica di quelle americane, e anche il sapore si discosta troppo dall’originale, a riguardo pensiamo che sia migliore addirittura quella proposta da Mc Donald’s (quando si trovano, sempre molto fresche).

Visto che, poi, siamo in pieno carnevale, per dare una sgasata al nostro colesterolo opteremmo sicuramente per un bel tortello ripieno di crema.

Per il resto, l’American Donuts propone cupcakes (rispetto agli originali, invece della glassa morbida di zucchero, che li decora e che li rende unici, sono proposti con la panna montata, prezzo 2.50 euro cadauno), i pancakes (3.50 euro l’uno, un pò cari, a dirla tutta), mentre il preparato per fare i pancakes viene proposto a 4 euro (prevista anche una nuova apertura, negozio in Via Settembrini).

Nota positiva del locale, il caffè se non è quello americano, è l’Illy, marca di qualità e che raramente delude.

Alla fine ci siamo domandati se questa specialità americana trapiantata in Italia valesse o meno il costo di 1,80 euro, prezzo al quale viene proposta (corrispondente a poco meno di due croissant a Milano): secondo noi no, non c’è proporzione, molto meglio aggiungere 20 centesimi e acquistare due brioche di pasticceria.

Anna Sara Balloni – faremilano@gmail.com

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in negozi e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a DOLCI A MILANO: CIAMBELLE AMERICANE, DONUTS E ALTRO

  1. Doriana Manzella ha detto:

    Mmmm. Dooooooooooooooonuts. 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...