MILANO SPETTACOLO TEATRALE GRATIS ” C’ERA UN’ORCHESTRA AD AUSCHWITZ”

Si terrà il prossimo 30 aprile alle ore 16.00 lo spettacolo ” C’era una volta ad Auschwitz ” presso l’Auditorium Omnicomprensivo di Via Natta 11 a Milano, si tratta di una lettura teatrale liberamente ispirata al libro-testimonianza di Fania Fénelon.

Quando Fania Fenélon fu deportata ad Auschwitz era il gennaio del 1944, e poichè sapeva cantare e suonare il pianoforte, entrò a far parte dell’orchestra femminile del campo, l’unica orchestra femminile mai esistita in tutti i campi di concentramenti nazisti.

L’orchestra era composta da prigioniere ebree e aveva il compito di accompagnare le detenute al lavoro e suonare per gli ufficiali SS ogni qualvolta lo richiedessero. Provenienti da ogni parte, confinate in una vecchia baracca vicino alla ferrovia nel punto in cui arrivavano i convogli di deportati, le orchestrali erano costrette a prove estenuanti per poter suonare dignitosamente, perchè solo così sarebbero state risparmiate dalla selezione per la camera a gas.

Alla direzione dell’orchestra c’è Alma Rosé, eccezionale violinistra ebrea, nipote di Gustav Mahler. Il rapporto che nasce tra Fania e Alma mette in luce il loro diverso modo di vivere il lager e la necessità di fare musica. Per Fania, infatti, suonare è un mezzo per sopravvivere e sopravvivere significa testimoniare. In una condizione così estrema Fania sa di suonare e cantare una musica ‘che è la cosa migliore ad Auschwits-Birkenau in quanto procura oblio e divora il tempo, ma è anche la peggiore perchè ha un pubblico di assassini’. Per Alma la musica è un fine, il fine su cui ha costruito la propria identità di tutta una vita, e ciò che le importa è realizzare musiche sublimi, anche se questo può causare gravi conseguenze alle altre orchestrali.

Ripercorrendo il diario di Fania si dà vita alle sue parole, accompagnate da quel repertorio musicale che era il preferito degli ufficiali tedeschi, capaci di commuoversi all’ascolto di una Madame Butterfly e subito dopo di mandare dei prigionieri alle camere a gas.

Con lo spettacolo si vuole dare nuovamente vita e voce alla sconvolgente esperienza dell’unica orchestra femminile per campi di concentramento nazisti. Due donne, due visioni, due modi di vivere la musica all’interno del lager . La loro storia pone domande che superano la dimensione storica e arrivano fino al nostro presente.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito.

Potete leggere un estratto del libro di Fania Fénelon ‘Ad Auschwitz c’era un’orchestra’ pubblicato da Vallecchi Editore Firenze 1978:

http://leggereleggereonline.files.wordpress.com/2011/01/fc3a9nelon_auschwitz.pdf

Anna Sara Balloni   faremilano@gmail.com

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