MOSTRA A PALAZZO REALE, ARTEMISIA GENTILESCHI DA OGGI FINO AL 29 GENNAIO

Una cinquantina di dipinti per rievocare e rendere omaggio ad Artemisia Gentileschi.

E’ la mostra inaugurata oggi a Palazzo Reale, un’antologica che dà spazio all’intera produzione di questa protagonista del Seicento europeo (nacque a Roma nel 1593 e morì a Napoli nel 1653), seguendola nelle sue non comuni esperienze di vita e riscoprendo un’artefice completa, di indubbio talento, che si è espressa in una variegata gamma di temi e generi pittorici.

Una protagonista che però per lungo tempo fu conosciuta (quasi) solo per una drammatica vicenda di stupro: a 18 anni fu violentata da Agostino Tassi, un amico del padre (Orazio Gentileschi, celebre seguace del Caravaggio).

Durante il processo Artemisia, per farsi credere, si fece sottoporre addirittura a tortura, secondo le pazzesche procedure dell’epoca e Tassi fu condannato. L’opinione pubblica tuttavia la considerò una svergognata, tanto da costringerla a trasferirsi a Firenze, da dove in seguito ritornò a Roma, per poi andare definitivamente a Napoli.

Bisogna quindi arrivare al secondo decennio del 1900 perché ad Artemisia venga riconosciuto il suo valore di artista e non solo di simbolo di coraggio ed emancipazione.

Il merito va allo storico dell’arte Roberto Longhi, che la definì ”l’unica donna in Italia che abbia mai saputo cosa sia pittura, colore, impasto e simili essenzialità”. Bisognerà però aspettare il 1991 per vedere una mostra a lei dedicata a Firenze.

La mostra inaugurata oggi è la prima che Milano dedica alla Gentileschi. E’ ideata e curata da Roberto Contini, conservatore alla Gemäldegalerie di Berlino, con la collaborazione di Francesco Solinas, Maître de Conférences al Collège de France, ed è suddivisa cronologicamente nelle quattro fasi che contraddistinguono la vita di Artemisia: gli inizi a Roma – giovanissima – sotto l’influenza del padre Orazio, gli anni a Firenze in cui il suo stile si sviluppa autonomamente giungendo a una codificazione inconfondibile, il ritorno a Roma all’inizio degli anni Venti e il successivo quasi quarto di secolo a Napoli fino alla morte giunta nel 1653.

Artemisia Gentileschi, storia di una passione
Palazzo Reale – 22 settembre – 29 gennaio
Lunedì 14.30  -19.30
Martedì – Domenica 9.30-19.30 (giovedì e sabato fino alle 22.30)
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
Biglietti: Intero 9€, Ridotto e  Gruppi 7.50€

Sono previste ulteriori riduzioni per info www.mostrartemisia.it.

Fonte: Comune di Milano – faremilano@gmail.com 

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