MILAN, INTER, TEVEZ, PATO E CALCIOMERCATO

Il calciomercato di questi giorni dimostra sostanzialmente che il Milan non può contare più sui soldi di Berlusconi e deve fare leva esclusivamente sulla capacità e sulla fantasia di Galliani, mentre, l’Inter, al contrario, anche per provare a recuperare un gap con i rossoneri, è disponibile ancora ad aprire il portafoglio.

L’Amministratore Delegato del Milan ha cercato di superare la concorrenza per l’argentino Tevez del Manchester City puntando fortemente sulla volontà del calciatore, ma, di fronte alla intransigenza degli sceicchi proprietari della squadra inglese, ha dovuto ricorrere al “piano B”, provando a vendere Pato, uno dei pochi calciatori giovani in rosa e che ha mercato (per la cronaca, dettaglio importante, il ventiduenne brasiliano è fidanzato con la figlia di Berlusconi, Barbara, la quale, potrebbe, un giorno, sostituire lo stesso Adriano Galliani alla guida della società di Via Turati).

La strategia non è andata a buon fine e il plenipotenziario rossonero è tornato da Londra (dove si era recato anche con l’avvocato Cantamessa) senza l’argentino, per il rifiuto dell’attaccante brasiliano di accasarsi alla corte di Ancelotti e Leonardo a Parigi.

In questo scenario, l’Inter è pronta ad affondare il colpo, mettendo sul piatto 25 milioni di euro più bonus per acquistare Tevez, dopo avere ceduto Eto’o pochi mesi or sono alla stessa cifra.

Da questa vicenda escono tutti sconfitti.

Il Manchester City è costretto a (s)vendere un calciatore che non vuole più rimanere in Inghilterra (Tevez è stato pagato poco meno di 50 milioni due anni fa circa), il Milan, da un lato, non riesce ad acquistare un giocatore che era già convinto di avere in squadra e, dall’altro, dovrà cercare di ricomporre la frattura fra spogliatoio e Pato, il quale, per molti suoi colleghi calciatori (e anche per tanti tifosi), era già un ex milanista.

Anche i tifosi dell’Inter hanno l’amaro in bocca in quanto non comprendono appieno il motivo per cui è stato venduto Eto’o per acquistare Tevez (la giustificazione economica non regge se, dopo pochi mesi, vengono spesi altrettanti soldi per un altro giocatore, inoltre, sarà interessante osservare la reazione della Curva Nord al probabile acquisto di Tevez dopo che il giocatore ha dichiarato amore per i colori rossoneri).

Una situazione ingarbugliata che dimostra ancora una volta (se ce ne fosse bisogno) che per comprare i campioni ci vogliono i soldi veri, anche se, talvolta, è possibile acquistare degli ottimi giocatori anche spendendo poco (nella formazione probabile del derby di domenica sera il Milan potrebbe mettere in campo i seguenti giocatori costati poco o nulla, fra vivaio, parametri zero e affari di mercato: Abbiati, Antonini, Abate, Van Bommel, Nocerino e Seedorf).

Per vincere in Italia bastano e avanzano i giocatori delle due rose delle rispettive squadre di Milano, per primeggiare in Europa sono insufficienti.

Kevin John Carones – faremilano@gmail.com 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in calcio e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a MILAN, INTER, TEVEZ, PATO E CALCIOMERCATO

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...