TEM, TANGENZIALE ESTERNA MILANO

Dopo un martedì di pioggia il Pm 10 è calato sensibilmente, pur assestandosi sopra la soglia nelle tre centraline della città (74 mg/mc a Città Studi, 92 mg/mc in Via Senato e 78 mg/mc Verziere), nel frattempo, è stato presentato ieri al Pirellone il nuovo progetto della Tangenziale Esterna di Milano (TEM), ecco i dettagli dell’opera.

Trentadue km su 3 corsie per senso di marcia, 6 svincoli, un traffico atteso medio giornaliero di 70mila veicoli. Sono alcuni numeri della Tangenziale esterna milanese il cui progetto definitivo è stato presentato ieri mattina al Pirellone alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Roberto Formigoni, dell’assessore regionale Raffaele Cattaneo e del presidente della Provincia Guido Podestà.

L’opera infrastrutturale, realizzata in project financing, senza impegno di denaro pubblico, per un investimento pari a 1.700 milioni di euro, interesserà 34 comuni e si snoderà nell’Est milanese allo scopo di alleggerire il traffico sulle tangenziali esistenti oggi che sopportano un ‘carico’ di circa 160.000 veicoli al giorno. Entro il 2011 verranno aperti i cantieri della nuova infrastruttura, così da arrivare nel 2013 alla messa in esercizio del cosiddetto “Arco Teem”, atto a garantire la funzionalità della Brebemi, la strada collegamento Brescia-Bergamo-Milano. L’intero tracciato di Tem sarà aperto al traffico nel 2015.

Il progetto definitivo è stato reso pubblico il 7 febbraio ed è accessibile presso le Province ed i Comuni interessati e sul sito www.tangenziale.esterna.it che nella prima settimana di pubblicazione ha registrato oltre 10.000 visite e consente il download di tutte le tavole di progetto, nonché di accedere agli elenchi nomi ed ai piani particellari delle aree soggette ad esproprio.

Con la presentazione ufficiale di oggi, il Progetto Definitivo della Tangenziale Est Esterna di Milano ha avviato il suo iter verso l’approvazione da parte del Cipe, che dovrebbe avvenire entro il prossimo mese di giugno – ha detto Fabio Terragni, Amministratore Delegato della Società Concessionaria Tangenziale Esterna Spa -. Privati ed enti interessati dal tracciato hanno due mesi di tempo per presentare osservazioni e richieste. Utilizzeremo questo periodo anche per verificare insieme a Comuni, Province e Regione Lombardia, la possibilità di introdurre modifiche condivise al tracciato stradale che consentano di ottimizzare i costi senza intaccare la funzionalità delle opere. Nessun cambiamento invece per mitigazioni e compensazioni ambientali, che sono molto aumentate rispetto al Progetto Preliminare, facendo della futura Tangenziale Est Esterna di Milano un’opera rispettosa e pienamente integrata nel delicato territorio dell’Est Milanese e del Nord Lodigiano“.

faremilano@gmail.com – Fonte: Omnimilano

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