MILANO GIARDINI VERTICALI FUORI SALONE

La moda dei giardini verticali non è solo un fenomeno d’oltreoceano, esempi si trovano anche in Francia, Germania e Svizzera, paesi di fatto pionieri del tuttogreen ovvero dell’utilizzo dell’elemento vegetale come parte essenziale dell’architettura di un edificio.

 

In Francia abbiamo Marc Batard che ha ideato i giardini verticali per le persone anziane che hanno difficoltà a stare piegate, si tratta di una serie di ciotole incastonate a piramide che permettono all’acqua di correre dall’alto al basso.

Sempre francese è il pioniere dei giardini verticali o muro vegetale che dir si voglia ( anche se l’idea nasce storicamente dall’intuizione di Le Corbusier), si tratta Patrick Blanc i cui progetti si possono ammirare a Parigi con 15.000 metri quadrati di parete in Rue d’Alsace, all’Hotel Athenaeum a Londra, il Caixa Forum a Madrid, l’Emporium Shopping Mall a Bangkok, l’Ambasciata di Francia a Nuova Deli e a casa nostra, a Milano, il Caffè Trussardi nella centrale piazza della Scala.

Di fatto i giardini verticali possono anche essere da interno, se siete mai stati al Coin di corso Vercelli avrete sicuramente ammirato la parete di fronte all’entrata fatta da tutta una serie di piante rampicanti, e l’idea può tranquillamente trovare spazio anche in una casa privata. Altro esempio meneghino è quello del centro commerciale Fiordaliso di Rozzano dove potete ammirare una parete alta otto metri con una superficie di 1.250 mq ricoperte di sempreverdi e fioriture rosso, bianco, rosa, giallo e blu. “Sono duecento le specie di essenze montate a gruppi di quattro cassette in un green box da 11mila cassette metalliche , racconta l’architetto Bollani , autore del progetto in collaborazione con la ditta Peverelli– e il  muro è stato coltivato e sperimentato per circa un anno prima di essere montato al Fiordaliso. Il suo cuore è costituito dallo sfagno, un genere di muschio a fibra lunga proveniente dal Cile. Decisamente ridotti anche i costi d’irrigazione della grande parete verde poiché  i muri verticali hanno un substrato con grande capacità di ritenzione idrica”.

I giardini verticali esterni sono oggi una realtà sempre più diffusa e proposta dagli architetti, i vantaggi sono molteplici, dalla spettacolarità, all’utilizzo per purificare l’aria inquinata delle città, e non ultimo al fatto che costituiscano un buon isolante naturale che permette di risparmiare energia per l’uso di sistemi di riscaldamento.

La città del futuro ‘disegnata’ lo scorso anno da Jacqueline Mc Glade, direttrice dell’Agenzia europea per l’ambiente, lo scorso anno prevedeva l’illuminazione naturale, gli orti e i giardini verticali, trasporti intelligenti ed energia pulita, si tratta in definitiva di ecosistemi urbani all’avanguardia.

Nell’ambito del Salone del Mobile segnaliamo il FUORI salone Wundergarden in Piazza Castello angolo via Quintino Sella, per toccare con mano cosa sia una giardino verticale. Sedus, in collaborazione con Sistar Astrea, Wunderkammer, Walter Ferrario, Punto in Movimento, Fragrance Designer, Gea Verde, Luxit, Waldmann, Digitools, Irene Bonini, presenta infatti il giardino ideale dove vivere lavorare, un luogo di natura protetta e immaginaria con installazioni e performance dal vivo Martedì 12 Aprile 2011 h. 18.30 Inaugurazione di Wundergarden Giovedì, 14 Aprile 2011 h. 18.30 Musica e Arte nel Wundergarden segue aperitivo.

Anna Sara Balloni   faremilano@gmail.com

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