FAMIGLIA E CRISI A MILANO, ECCO ALCUNI NUMERI

Purtroppo per gli italiani, la crisi si fa sentire ogni giorno di più, le difficoltà economiche interessano in particolare modo le famiglie, da nord a sud, anche una città come Milano, la capitale finanziaria del nostro paese, soffre gli effetti della recessione registrata negli ultimi anni, le difficoltà si fanno sentire in molti settori, ecco alcuni numeri importanti diffusi in questi giorni che ben fotografano la situazione.

Ecco una breve disamina degli effetti della crisi:

  • Il 14% delle mamme, rientrando dal congedo maternità, perde il posto di lavoro- Lucida la disamina di Luigia Cassina, della Cisl, la quale, evidenzia come sia “cresciuta soprattutto la richiesta di personale full time, è come se per le aziende ci fosse una equivalenza tra presenza del personale e produttività. Con il risultato che soluzioni moderne come flessibilità degli orari, part time e telelavoro scompaiono. Siamo tornati indietro di dieci anni”.
  • Il rapporto Istat sulla natalità ha messo in evidenza un calo sensibile delle nascite (in contemporanea, si registra un aumento importante nel numero di figli nati da coppie miste), a conferma di come stia cambiando il paese negli ultimi anni. Il trend negativo delle nascite viene sicuramente accentuato dalla crisi economica; è un dato sul quale riflettere, in controtendenza rispetto a quanto accade da anni nel nostro paese.
  • In aumento il numero di auto scoperte di polizza assicurativa, a conferma che le difficoltà degli italiani riguardano anche una spesa oggi considerata dalle famiglie come necessaria. Se il dato presenta una percentuale allarmante al centro sud, anche il nord inizia a preoccupare gli addetti ai lavori.
  • Numero di compravendite immobiliari in calo, la difficoltà si registra in particolare modo nelle città medie, mentre, per quanto riguarda i prezzi degli immobili nella città di Milano, il capoluogo lombardo è in una situazione stabile, meglio di Roma che, invece, perde l’1% del valore economico in dodici mesi. E’ quanto emerge dall’Ufficio Studi Gabetti, la nota società immobiliare. In aumento, tra l’altro, il numero di giovani coppie che riconsiderano la locazione, non potendo più permettersi l’acquisto immobiliare, a causa dei prezzi, dei tassi di mutuo e/o delle difficoltà del mondo del lavoro.

Purtroppo la situazione è complessa, difficile trovare una via d’uscita nel breve periodo, il mondo politico non sembra gestire al meglio le difficoltà quotidiane delle famiglie, la manovra finanziaria appena approvata dal Parlamento non va nella direzione auspicata, la casta, con una approvazione bipartisan, continua a godere di straordinari privilegi e vantaggi, il tutto a svantaggio di tutto il paese.

Kevin John Carones  – faremilano@gmail.com 

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